Obiettivo Ricordi

Chi sono

La luce, quel giorno, sembrava accarezzare tutto ciò che sfiorava. Avevo tra le mani la mia macchina fotografica, ormai parte del mio modo di guardare il mondo. Davanti a me una coppia giovane, sguardi incerti, sorrisi timidi, mani che non sapevano bene dove posarsi.

In momenti così abbasso sempre la macchina, sorrido e racconto qualcosa di divertente. Mostro prima di tutto che anch’io posso sentirmi vulnerabile. Bastano poche parole per trasformare il disagio in sorrisi sinceri, sciolti, pieni di leggerezza.

Quando faccio ritratti, ciò che conta per me è la fiducia. Non cerco immagini belle per forza, cerco sguardi che raccontino storie, risate che dicano qualcosa di te, silenzi che parlano senza bisogno di parole. Perché il ritratto non è soltanto la tua immagine, è soprattutto un momento condiviso, un piccolo viaggio fatto insieme verso la naturalezza e la libertà di essere sé stessi.

Nei matrimoni non convenzionali che fotografo, quelli che si svolgono tutti in un unico posto, catturo ciò che accade davvero, niente pose, niente momenti artificiali. Solo attimi leggeri, veri, capaci di restituire ogni volta le emozioni vissute. Amo muovermi discreto, quasi invisibile, lasciando che la giornata scorra senza interruzioni, come se fossi uno spettatore silenzioso che osserva e restituisce ogni piccolo dettaglio prezioso.

Ogni fotografia, per me, è una promessa mantenuta, quella di restituire a chi si affida a me la sensazione precisa di un istante vissuto con intensità, un ricordo che puoi rivivere ogni volta che guardi quella foto. E non importa se non tutto è perfetto, perché la bellezza risiede proprio nella spontaneità di ciò che sei e di ciò che vivi.

Questa è la mia fotografia. Così ho creato Obiettivo Ricordi, non per rincorrere la perfezione, ma per raccontare la tua storia, così com'è.

Benvenuti nel mio mondo. Benvenuti in Obiettivo Ricordi.